Etna. Barbagallo: Divieti e
sanzioni da stato poliziesco, figuraccia internazionale
Catania, 9 gennaio 2026 Leruzione dellEtna giorno
dopo giorno sta scemando ma ahimè, la burocrazia siciliana ancora una volta ha offerto il
peggio di sé. Per giorni interi la preoccupazione di burocrati e funzionari vari è stata
esclusivamente quella di non assumersi nessuna responsabilità e non quella di tutelare la
fruizione del vulcano in sicurezza per tutti. Un fronte lavico che procedeva alla velocità di
due metri l'ora avrebbe infatti dovuto essere un'occasione straordinaria per turisti,
appassionati e curiosi, anche provenienti dallestero, di potere assistere ad uno
spettacolo unico nel suo genere. Bastava banalmente individuare dei percorsi in sicurezza
vigilati costantemente e dei punti di osservazione ad una distanza fissa. Ed invece, questi
soloni hanno generato una figuraccia internazionale. Una gestione inadeguata, confusionaria e
cervellotica che ha generato anche uno scontro di note stampa tra addetti ai lavori". Lo
dichiara il segretario regionale del Pd Sicilia, Anthony Barbagallo, a proposito dei divieti a
raggiungere il fronte lavico sullEtna, che hanno portato la Forestale ad identificare e
multare decine di persone tra turisti, escursionisti e curiosi.
Infine Barbagallo ha predisposto una interrogazione rivolta al ministro della Protezione
Civile e quello dellInterno per sapere se ci siano effettivamente state come
riportato da alcuni organi di stampa, ingerenze e pressioni - ma anche di che natura e a che
titolo - del dipartimento nazionale di Protezione Civile sulla gestione dell'eruzione.
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Info e contatti
UFFICIO STAMPA PD SICILIA
Wladimir Pantaleone
Tessera OdG n° 057706
334.9850534 |
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