Infrastrutture.
Barbagallo e Marino: Governo dica verità su ritardi per il porto di Tremestieri a
Messina
Messina, 18 luglio 2026 - Chiediamo al Governo di chiarire quali siano
le reali cause dei ritardi che continuano a bloccare il completamento del porto di Tremestieri
e quali iniziative intenda assumere per sbloccare definitivamente un'opera strategica per
Messina e per l'intero sistema dei trasporti dello Stretto. E questo il quesito
posto al ministero delle Infrastrutture e a quello dellEconomia e Finanze attraverso
linterpellanza di cui è primo firmatario Anthony Barbagallo, segretario del Pd Sicilia
e capogruppo Dem in commissione Trasporti e Infrastrutture e sottoscritta dalla deputata Dem
Maria Stefania Marino.
Il porto di Tremestieri è si legge nellatto ispettivo - un'infrastruttura
indispensabile per trasferire il traffico pesante fuori dal centro urbano, migliorare la
sicurezza, ridurre l'inquinamento e rendere più efficiente la mobilità. Per questo è
inaccettabile che, dopo la nomina di un commissario straordinario, si continui a parlare
soltanto di criticità tecniche senza indicare soluzioni e tempi certi. C'è anche una
questione di credibilità dell'azione del Governo: non si possono moltiplicare gli annunci
sulle grandi opere quando un'infrastruttura già finanziata, già avviata e necessaria ai
cittadini resta bloccata da anni.
Sull'argomento interviene anche il segretario provinciale del PD di Messina, Armando Hyerace:
È intollerabile che il porto di Tremestieri continui a essere un'opera sospesa tra
rinvii, incertezze e promesse disattese. La nomina del commissario straordinario nel 2024
avrebbe dovuto imprimere un'accelerazione decisiva. A distanza di due anni, invece, solo
giustificazioni. Si continua a parlare di difficoltà progettuali senza spiegare come si
intendano superare, con quali risorse e soprattutto entro quali tempi. Mentre opere analoghe
sono state realizzate in altri contesti senza trascinarsi per anni in un limbo.
In questa vicenda il Pd chiama in causa anche il sindaco Basile. Oggi non bastano più i
tavoli e le interlocuzioni riservate. Servono risultati. Il sindaco - prosegue Hyerace -
pretenda da Governo e commissario un cronoprogramma pubblico, risorse certe e tempi definiti
per il completamento del porto. Su un'infrastruttura così strategica per Messina non possono
esserci rassicurazioni generiche.
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