HOME

FACEBOOK PD SICILIAINSTAGRAM PD SICILIA

SLIDE-SMALL-LUGLIO2020.gif (414364 byte)


NEWS PD SICILIA

COMUNICATO STAMPA


Aeroporti. Barbagallo: “Privatizzazione di Sac a Catania è un vero golpe di una governance fallimentare”

Catania, 21 luglio 2026 - “La privatizzazione della Sac è un vero golpe e per questo è caratterizzata da aspetti tutt’altro che chiari. Sono 3 gli aspetti su cui è necessario accendere i riflettori: la privatizzazione della società; la tenuta democratica degli attori istituzionali e ruolo della politica negli asset economici essenziali per il territorio. La conclusione è che l’operazione di “privatizzazione” dell’aeroporto Fontanarossa è una vera e propria svendita portata avanti da una governance assolutamente fallimentare”. Lo dichiara Anthony Barbagallo, segretario regionale del Pd Sicilia e capogruppo Pd in commissione Trasporti, che trae spunto da un ricco e argomentato documento approvato dalla Direzione della federazione provinciale catanese del Pd.

Camera di commercio commissariata all’infinito. “La società che gestisce l’aeroporto di Catania - afferma Barbagallo - è già “controllata” da privati: il socio di maggioranza è infatti la Camera di commercio Sud-Est (che detiene oltre il 60% delle quote) e solo il 38% è in mano a soggetti pubblici come Città metropolitana di Catania, comune di Catania, Irsap. Libero consorzio di Ragusa e comune di Comiso. Partendo dal presupposto – assurdo, anche questo – che l’Ente camerale è commissariato da oltre 3 anni dalla Regione, eppure porta avanti un percorso, per noi illegittimo nel silenzio “rumoroso” delle associazioni imprenditoriali a parte alcune affermazioni, a titolo personale, di Pietro Agen. Ma è di fronte alla comparazione tra i bilanci del 5° aeroporto d'Italia, Catania appunto, con l’aerostazione Marconi di Bologna, che emergono numeri che testimoniano l’assoluta inadeguatezza dell’attuale governance di Sac, assolutamente fallimentare”.

Sac, dal bilancio dati allarmanti. Nel bilancio approvato da Sac per il 2025 vengono inseriti ricavi per circa € 112 milioni, con un un incremento del 3.3% rispetto alla gestione dell’anno precedente. L’utile netto prodotto, circa € 8. milioni. Sembrano numeri positivi. Che però stridono con i numeri registrati dalla società di gestione dell’aeroporto emiliano il 2025. Aeroporti Marconi di Bologna spa registra ricavi per oltre 188 milioni (+9,2% rispetto all’anno precedente) e un utile netto di quasi 25 milioni, a fronte di un numero sensibilmente inferiore di passeggeri transitati rispetto a Catania C’è un altro dato allarmante: Sac ha in organico, sommando anche i dipendenti della controllata S.A.C. Service, forza lavoro per 841 unità. Il Marconi ne annovera 671, controllate incluse.

Esternalizzazione massiccia, rischio per i lavoratori. E’ massiccio il ricorso all’esternalizzazione di attività di gestione dell’aeroporto catanese: con quali ricadute in termini di trasparenza, tutela e garanzia per le lavoratrici e i lavoratori? Su questo punto l’attenzione deve essere massima, perchè non possiamo permettere – si legge nel documento - che ci siano figli di un Dio minore tra chi lavora in aeroporto. Non possiamo nemmeno consentire che Fontanarossa generi lavoro “apparente”. Alla luce di tutto questo “l’attuale assetto politico-imprenditoriale è indifendibile”.

Senza piano industriale è una “svendita”. Ogni imprenditore - pubblico o privato che voglia misurarsi con un asset così strategico se punta allo sviluppo deve rappresentare in modo chiaro: un piano industriale vincolante; un programma di investimenti verificabile; indicatori di performance; impegni sulla crescita del traffico passeggeri e cargo; obiettivi di integrazione con ferrovia, porto e interporto; strumenti di confronto con le organizzazioni sindacali; forme di reporting periodico agli enti pubblici e alla collettività.

No ai fondi speculativi. “Il punto dirimente per il futuro di Fontanarossa è che Sac – sostiene Barbagallo -venga valutata per il suo reale valore economico e strategico, evitando qualsiasi operazione di svendita del patrimonio aeroportuale siciliano. Allo stesso modo, il bando dovrà escludere espressamente la partecipazione di fondi speculativi, privilegiando soggetti in grado di garantire investimenti, sviluppo e tutela dell'interesse pubblico. Occorre inoltre attentamente verificare che il piano industriale del soggetto che acquisirà la società garantisca la piena tutela dei diritti delle lavoratrici e dei lavoratori già impiegati presso l’aeroporto di Fontanarossa e, al contempo, sia in grado di rafforzare e sviluppare il ruolo dello scalo quale fondamentale motore di crescita economica, occupazionale e sociale del territorio”.



Info e contatti
UFFICIO STAMPA PD SICILIA
Wladimir Pantaleone
Tessera OdG n° 057706
334.9850534

Partito Democratico Sicilia  via F. Bentivegna n° 63       90139 PALERMO        info@partitodemocraticosicilia.it