Aeroporti.
Barbagallo: Privatizzazione di Sac a Catania è un vero golpe di una governance
fallimentare
Catania, 21 luglio 2026 - La privatizzazione della Sac è un vero golpe
e per questo è caratterizzata da aspetti tuttaltro che chiari. Sono 3 gli aspetti su
cui è necessario accendere i riflettori: la privatizzazione della società; la tenuta
democratica degli attori istituzionali e ruolo della politica negli asset economici essenziali
per il territorio. La conclusione è che loperazione di privatizzazione
dellaeroporto Fontanarossa è una vera e propria svendita portata avanti da una
governance assolutamente fallimentare. Lo dichiara Anthony Barbagallo, segretario
regionale del Pd Sicilia e capogruppo Pd in commissione Trasporti, che trae spunto da un ricco
e argomentato documento approvato dalla Direzione della federazione provinciale catanese del
Pd.
Camera di commercio commissariata allinfinito. La società che gestisce
laeroporto di Catania - afferma Barbagallo - è già controllata da privati:
il socio di maggioranza è infatti la Camera di commercio Sud-Est (che detiene oltre il 60%
delle quote) e solo il 38% è in mano a soggetti pubblici come Città metropolitana di
Catania, comune di Catania, Irsap. Libero consorzio di Ragusa e comune di Comiso. Partendo dal
presupposto assurdo, anche questo che lEnte camerale è commissariato da
oltre 3 anni dalla Regione, eppure porta avanti un percorso, per noi illegittimo nel silenzio
rumoroso delle associazioni imprenditoriali a parte alcune affermazioni, a titolo
personale, di Pietro Agen. Ma è di fronte alla comparazione tra i bilanci del 5° aeroporto
d'Italia, Catania appunto, con laerostazione Marconi di Bologna, che emergono numeri che
testimoniano lassoluta inadeguatezza dellattuale governance di Sac, assolutamente
fallimentare.
Sac, dal bilancio dati allarmanti. Nel bilancio approvato da Sac per il 2025 vengono inseriti
ricavi per circa 112 milioni, con un un incremento del 3.3% rispetto alla gestione
dellanno precedente. Lutile netto prodotto, circa 8. milioni. Sembrano
numeri positivi. Che però stridono con i numeri registrati dalla società di gestione
dellaeroporto emiliano il 2025. Aeroporti Marconi di Bologna spa registra ricavi per
oltre 188 milioni (+9,2% rispetto allanno precedente) e un utile netto di quasi 25
milioni, a fronte di un numero sensibilmente inferiore di passeggeri transitati rispetto a
Catania Cè un altro dato allarmante: Sac ha in organico, sommando anche i dipendenti
della controllata S.A.C. Service, forza lavoro per 841 unità. Il Marconi ne annovera 671,
controllate incluse.
Esternalizzazione massiccia, rischio per i lavoratori. E massiccio il ricorso
allesternalizzazione di attività di gestione dellaeroporto catanese: con quali
ricadute in termini di trasparenza, tutela e garanzia per le lavoratrici e i lavoratori? Su
questo punto lattenzione deve essere massima, perchè non possiamo permettere si
legge nel documento - che ci siano figli di un Dio minore tra chi lavora in aeroporto. Non
possiamo nemmeno consentire che Fontanarossa generi lavoro apparente. Alla luce di
tutto questo lattuale assetto politico-imprenditoriale è indifendibile.
Senza piano industriale è una svendita. Ogni imprenditore - pubblico o privato
che voglia misurarsi con un asset così strategico se punta allo sviluppo deve rappresentare
in modo chiaro: un piano industriale vincolante; un programma di investimenti verificabile;
indicatori di performance; impegni sulla crescita del traffico passeggeri e cargo; obiettivi
di integrazione con ferrovia, porto e interporto; strumenti di confronto con le organizzazioni
sindacali; forme di reporting periodico agli enti pubblici e alla collettività.
No ai fondi speculativi. Il punto dirimente per il futuro di Fontanarossa è che Sac
sostiene Barbagallo -venga valutata per il suo reale valore economico e strategico,
evitando qualsiasi operazione di svendita del patrimonio aeroportuale siciliano. Allo stesso
modo, il bando dovrà escludere espressamente la partecipazione di fondi speculativi,
privilegiando soggetti in grado di garantire investimenti, sviluppo e tutela dell'interesse
pubblico. Occorre inoltre attentamente verificare che il piano industriale del soggetto che
acquisirà la società garantisca la piena tutela dei diritti delle lavoratrici e dei
lavoratori già impiegati presso laeroporto di Fontanarossa e, al contempo, sia in grado
di rafforzare e sviluppare il ruolo dello scalo quale fondamentale motore di crescita
economica, occupazionale e sociale del territorio. |