Incendi.
Chinnici: Schifani e Savarino riferiscano subito in Aula e Antimafia intervenga
la matrice criminale dei roghi rende il caso siciliano unico in Europa
Palermo, 24 luglio 2026 «Non ci si può trincerare dietro la
narrazione dellondata di calore eccezionale che colpisce lintera Europa, come fa
l'assessora all'Ambiente, per giustificare la devastazione a cui assistiamo ogni estate. Se è
vero che il cambiamento climatico dovuto al riscaldamento globale riguarda lintero
bacino del Mediterraneo, è altrettanto innegabile che in Sicilia il fenomeno degli incendi
assuma connotati del tutto peculiari, drammatici e sistematici. Lo dichiara Valentina
Chinnici, deputata regionale Dem allArs e vicesegretaria del PD Sicilia.
Dietro il fuoco che devasta la nostra Isola prosegue Chinnici cè
una regia precisa: inneschi continui e ripetuti, la mano della criminalità organizzata e
della malavita, unincuria criminale che fa bruciare discariche e rifiuti tossici insieme
ai nostri ulivi secolari e alle riserve naturali. I danni ambientali, economici e di salute
pubblica che subiamo non hanno eguali in altre parti dEuropa proprio a causa di questo
intreccio perverso tra dolo, speculazione e abbandono del territorio.
Per queste ragioni, la parlamentare regionale chiede un passaggio daula immediato e un
cambio di approccio istituzionale: Chiediamo con fermezza che il - presidente della
Regione, Renato Schifani, e lassessora al Territorio e allambiente, Giusi
Savarino, vengano urgentemente in Aula a riferire su quanto sta accadendo, sulle misure di
prevenzione realmente attivate e sulle risorse messe in campo. Al contempo, riteniamo
indispensabile che della questione incendi aggiunge - torni ad occuparsi la commissione
regionale Antimafia: occorre accendere i riflettori sugli interessi criminali che si
nascondono dietro i roghi e fare piena luce su responsabilità e omissioni. Infine chiediamo
una corsia preferenziale immediata per le norme urgenti che riguardano la prevenzione e la
gestione degli incendi. La Sicilia conclude - non può più accettare risposte
burocratiche o giustificazioni di comodo mentre il patrimonio ambientale, la sicurezza e la
salute stessa dei cittadini vanno in fumo.
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