| Barbagallo: Si celebrano 80 anni dello
Statuto col peggior governo della storia della Sicilia
Palermo, 15 maggio 2026
- Lo Statuto speciale compie oggi 80 anni. Una giornata da celebrare, certo, per latto
che sancì il regime di regione a statuto speciale ancor prima della nascita della Repubblica.
E che, grazie allautonomia, avrebbe dovuto contribuire ad eliminare o almeno a
diminuire il gap tra la nostra regione e quelle del Nord. Un'autonomia che purtroppo in
questi anni è stata calpestata e utilizzata per opportunismi e clientele. Da ultimo
utilizzata per la vergognosa modifica del 'deputato supplente'. Così il segretario
regionale del Pd Sicilia, Anthony Barbagallo, in occasione dell80° anniversario dello
Statuto siciliano.
Ecco perché oggi più
che mai - prosegue - bisognerebbe alimentare un confronto vero sull'autonomia, ma anche sulla
trasparenza delle procedure della regione e sulla distribuzione delle risorse. Argomenti che
il PD affronterà in vista della prossima campagna elettorale auspicando di trovare punti di
confronto significativi anche con le altre forze politiche.
Frattanto, per questo
anniversario ci ritroviamo - afferma - il governo regionale peggiore di questi 80 anni. Non
una sola riforma varata, una maggioranza balcanizzata in Parlamento, una giunta che può
vantare il maggior numero di indagati che si ricordi per una compagine di governo ostaggio dei
giochi di potere e concentrata solo sulle poltrone. Su tutto questo regna il
governatore Renato Schifani che, non curante di tutti i dati negativi che relegano la Sicilia
in fondo a tutte le classifiche, dice oggi proprio celebrando lo Statuto, che ha scelto di
governare e non di galleggiare. E molto triste che non si renda conto, per nulla, del
deserto che cè fuori da Palazzo dOrleans. Le difficoltà delle famiglie siciliane
di - prosegue - arrivare a fine mese. La sanità pubblica smantellata, gli ospedali assediati
e i medici aggrediti. Gli scandali legati alla corruzione nella pubblica amministrazione
regionale che vedono coinvolti anche politici del centrodestra. Non è un caso se - conclude -
un recente sondaggio piazza Schifani allultimo posto per gradimento tra i governatori
regionali. Lui non se ne cura ma sarà la Storia a certificare questo risultato. |