Attentato incendiario a Palermo. Pd: Racket
sfida stato, istituzioni e città diano risposte
Palermo, 9 giugno 2026 Un mese dopo
lintimidazione con bottiglia incendiaria, stanotte hanno dato fuoco al portone della
pizzeria Ulisse, a Tommaso Natale. Il racket ha rialzato la testa a Palermo. Siamo di fronte
ad una vera e propria sfida non solo alle istituzioni ma anche alla società civile che sta
subendo intimidazioni, attentati e danneggiamenti. Per questo siamo al fianco dei titolari
della pizzeria Ulisse e di tutti gli esercenti vittime della recrudescenza del racket. Una
escalation di violenza di fronte alla quale occorre che lintera cittadinanza si mobiliti
per rispedire al mittente tentativi inaccettabili contro cui, dallaltro lato, ci
aspettiamo un risposta certa e forte da parte dello stato. Che non può limitarsi soltanto
alle videocamere di sorveglianza e alle zone rosse. Servono più uomini per le forze dellordine
e una maggiore presenza dello Stato nelle strade, a tutela
delle persone oneste. Così il segretario regionale del Pd Sicilia, Anthony Barbagallo e
Peppe Provenzano, deputato alla Camera eletto a Palermo, entrambi componenti della commissione
nazionale antimafia che hanno depositato nelle settimane scorse una interrogazione al ministro
degli Interni sullallarme attentati a Palermo.
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