Borsellino.
Barbagallo: La sua rettitudine deve essere bussola, in Sicilia enorme questione
morale
Palermo, 19 luglio 2026 Oggi voglio condividere, con forza e
convinzione le parole che il giudice Antonio Balsamo, presidente della Corte di appello di
Palermo, ha speso per ricordare il Paolo Borsellino, un esempio di rettitudine, senso del
dovere e della legalità, qualità con cui portò avanti il suo lavoro con profondo rispetto
delle istituzioni, le stesse che poi gli avrebbero voltato le spalle. Balsamo lo ha fatto
pronunciando ciò che Borsellino disse pochi giorni prima di essere trucidato: la lotta
alla mafia deve essere anzitutto un movimento culturale e morale, capace di coinvolgere le
giovani generazioni in quanto più sensibili alla bellezza del fresco profumo della libertà.
E un messaggio colmo di speranza e ricco di aspettative soprattutto per i ragazzi e le
ragazze che vivono nella nostra Isola. Lo ha detto il segretario regionale del Pd
Sicilia, Anthony Barbagallo tra i primi ad arrivare in via D'Amelio, incontrando i giovani
delle associazioni antimafia, per il XXXIV anniversario della strage mafiosa in cui morirono
il giudice Paolo Borsellino e i 5 agenti agenti della scorta, Agostino Catalano, Emanuela Loi,
Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina.
Da questo mausoleo civile, luogo in cui il giudice Caponnetto disse che era finito
tutto, deve invece partire prosegue - una nuova riscossa morale ed etica che deve
abbracciare tutta la Sicilia. Non possiamo nasconderci dietro ad un dito: cè un
problema di illegalità diffusa che riguarda il Paese e nella nostra Regione cè anche
un enorme problema corruttivo che riguarda un metodo di gestione del potere che finisce col
far proliferare il clientelismo e la ricerca dellamico degli amici".
"Fuori da ogni ipocrisia: è insopportabile aggiunge - vedere chi dice di essere
scesa in politica proprio sullonda emotiva della strage di via DAmelio, non
proferire una parola o non prendere provvedimenti seri e opportuni di fronte agli scandali e
alle indagini giudiziarie per corruzione che si susseguono in Sicilia. E propaganda,
solo chiacchiere. Ed conclude- in una giornata come questa risultano ancora più
indigeste.
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