Referendum. Giovani Democratici Sicilia: Per Governo studenti
fuori sede sono cittadini di serie B
Palermo, 7 febbraio 2026 - La mancata previsione del voto fuori sede è
un attacco alle libertà costituzionali. Decine di migliaia di giovani siciliani emigrati
nelle regioni del nord, infatti per votare saranno costretti a ritornare in Sicilia spendendo
centinaia di euro: un'assurdità se si pensa che invece chi è emigrato all'estero potrà
tranquillamente votare da casa. Lo dichiara Marco Greco, segretario dei Giovani
Democratici della Sicilia, sullimpossibilità di votare al referendum per gli studenti
fuori sede.
Non aver ancora adottato nel 2026 un sistema che- prosegue -permetta ai fuori sede di
votare, nonostante per due volte si sia già sperimentato il "voto fuori sede", è
uno schiaffo in faccia a tutti quei giovani del meridione costretti a lasciare la propria
terra: il messaggio che lancia il Governo è quello che anche nel voto i giovani del Sud sono
cittadini di serie B.
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