Catania. PD: Servizio idrico integrato, gestione opaca e
cittadini penalizzati. Serve chiarezza.
Catania, 23 febbraio 2026 "In vista dell'assemblea territoriale
idrica di Catania fissata per domani, il Partito Democratico voterà contro l'approvazione del
piano d'ambito e la manovra tariffaria. Siamo di fronte ad una gestione del servizio idrico
integrato senza regole e senza controllo, come si evince anche dalla relazione del Consiglio
di sorveglianza. Ci sono infatti elementi che delineano la mancanza di un adeguato controllo
pubblico, lelusione degli obblighi in materia di trasparenza, anticorruzione e accesso
civico, gravissime criticità nelle procedure di assunzione e nellaffidamento di lavori
e servizi e un evidente squilibrio tra interesse pubblico e logiche privatistiche. Inoltre la
governance appare opaca e conflittuale, le famiglie e le imprese subiscono le conseguenze
delle gravi inefficienze del servizio, frutto dellassenza di una adeguata
organizzazione, dei ritardi negli interventi di manutenzione e soprattutto della mancanza di
chiarezza sulle bollette - in continuo ed esponenziale aumento - che vengono recapitate nei 58
comuni che fanno parte dellAto Catania. Insisteremo per una specifica ispezione del
Ministero competente anche sulla palese violazione ed elusione della concorrenza". Lo
dichiara il segretario regionale del Pd Sicilia, Anthony Barbagallo, in vista
dellassemblea territoriale idrica Ato 2 Catania, convocata con urgenza per domani, in
seconda convocazione. Tra i punti allordine del giorno anche laggiornamento del
piano d'ambito, del piano economico-finanziario e della manovra tariffaria.
Il tutto in un quadro aggiunge il sindaco di Piedimonte Etneo, Ignazio Puglisi,
coordinatore provinciale del sindaci del Partito Democratico - connotato da un palese
conflitto di interesse, che scaturisce dalla violazione dei principi di separazione delle
funzioni allinterno della compagine societaria oltre che da una grave debolezza
finanziaria strutturale.
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