Caro Voli. Barbagallo: Punto fermo in Sicilia come siccità e
incendi in estate, governo intervenga su algoritmi
Palermo, 25 febbraio 2026 Si avvicinano le festività pasquali e
inesorabilmente per i siciliani riecco il caro voli. Oramai divenute un punto fermo come la
siccità e gli incendi in estate e il cambio di stagione ogni anno, riecco le cifre
astronomiche per i voli da e per le Isole anche per Pasqua, come già avvenuto a Natale. Il
tutto nella totale inerzia del Governo che non muove un dito per contrastare gli algoritmi che
favoriscono soltanto gli interessi delle compagnie aeree a discapito del diritto alla
mobilità dei siciliani, considerati cittadini di serie B. Così il segretario regionale
del Pd Sicilia e capogruppo Pd in commissione Trasporti alla Camera, Anthony Barbagallo,
incalzando il Governo oggi durante il question-time in Commissione Trasporti a Montecitorio.
Servono misure drastiche per - prosegue - contrastare il caro voli e per questo
insistiamo affinché venga calendarizzato il progetto di legge del Pd che interviene per
regolamentare proprio gli algoritmi, fermando questa insopportabile speculazione in danno di
famiglie e studenti fuori sede, in aperta violazione del principio costituzionale di
insularità. E contestualmente occorre ripristinare le tratte della continuità territoriale
che conclude - consentano gli spostamenti ai siciliani, anche durante le festività e i
periodi di maggiore richiesta, senza essere penalizzati dai costi proibitivi dei
biglietti.
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