Corruzione. Barbagallo: Alla regione si
fanno affari mentre i pazienti siciliani emigrano per cure
Palermo, 10 marzo 2026- E lennesima indagine sulla
corruzione che travolge la regione siciliana. E che riguarda stavolta uno dei massimi vertici
della sanità che addirittura, secondo linchiesta della procura di Palermo, sarebbe
stato in contatto anche con un boss mafioso. E questo, senza ombra di dubbio, il governo
peggiore della storia della nostra regione, che schiaccia locchio ai sistemi di potere
che riescono ad infiltrarsi drenando fondi e risorse dal servizio sanitario regionale, svilito
e depotenziato. Nelle stanze del potere si fanno affari mentre i pazienti siciliani sono
costretti ad attendere 8 mesi per un referto istologico, arrivato oltre il tempo massimo,
mentre in tanti ricorrono alle cure fuori dalla regione. Per fortuna ancora una volta la
magistratura, libera e indipendente, al quale rivolgo un plauso e forte vicinanza, è riuscita
a sventare lennesimo episodio di corruzione, senza guardare in faccia nessuno. Proprio
ciò che il centrodestra vorrebbe impedire punendo i magistrati che non si allineano ai voleri
del governo. Lo dichiara il segretario regionale del Pd Sicilia, Anthony Barbagallo.
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