Referendum. Il NO dei Giovani Democratici
siciliani: la nostra generazione ha bisogno di diritti, non di propaganda
Palermo, 16 marzo 2026 - La nostra generazione ha problemi concreti: il
diritto alla casa, a un lavoro dignitoso e alla salute, anche mentale. Per questo molti
giovani italiani continuano a lasciare il Paese: non perché non lo amino, ma perché qui
spesso mancano prospettive. In questo contesto il governo racconta il referendum sulla
magistratura come se fosse la soluzione ai problemi dellItalia e dei giovani, come ha
dichiarato Giusi Bartolozzi. Ma pensare che una riforma di questo tipo possa convincere i
giovani a tornare significa vivere in un altro mondo. La stessa Bartolozzi, capo di gabinetto
del ministro Nordio, ha anche affermato di voler votare sì così ci leviamo di mezzo i
magistrati, mostrando il vero obiettivo di questa campagna. Lo sostiene Marco Greco,
segretario regionale dei Giovani Democratici della Sicilia.
Questa riforma non risolve - prosegue Greco - i problemi della giustizia e non riguarda
le reali priorità del Paese. Per migliorarla servono più personale negli uffici giudiziari,
la stabilizzazione dei 12 mila precari e investimenti nellinformatizzazione dei
tribunali. I giovani vengono spesso - aggiunge - evocati nei discorsi politici ma raramente
ascoltati davvero. Per questo anche a questo referendum faremo sentire la nostra voce.
Nonostante le difficoltà - conclude - per chi è fuori sede, la nostra generazione andrà a
votare e si mobiliterà nei territori. |