Industria. Barbagallo: interrogazione a
Urso su vertenza stabilimento Eni Versalis a Ragusa
Palermo, 2 aprile 2026 Registriamo un progressivo disimpegno di
Eni per quanto riguarda il destino dellimpianto Versalis a Ragusa. Non soltanto per
quanto riguarda i piani di rilancio del sito industriale ma anche per la salvaguardia dei
livelli occupazionali dei dipendenti diretti e dei lavoratori dellindotto. Per questo
chiediamo che il governo attivi per promuovere, con urgenza, un tavolo di confronto
istituzionale con Eni, la Regione Siciliana e le organizzazioni sindacali, al fine di
monitorare levoluzione della vertenza e assicurare prospettive di continuità produttiva
e occupazionale per il sito di Ragusa. Lo sostiene il segretario regionale del Pd
Sicilia e deputato alla Camera, Anthony Barbagallo, che sul tema ha presentato una
interrogazione rivolta al ministro delle Imprese, Adolfo Urso.
Latto ispettivo ha preso impulso anche dalle indicazioni di Peppe Calabrese, capo della
segreteria regionale, nonché capogruppo Pd in consiglio comunale ma anche ex dipendente dello
stabilimento Eni Versalis di Ragusa.
È vero che - dice Calabrese - non si registrano licenziamenti tra i dipendenti diretti
che però, per mantenere limpiego, a pochi anni dalla pensione, sono costretti a
trasferirsi al Nord in attesa di un rilancio dello stabilimento. A soffrire anche i lavoratori
dellindotto che devono fare i conti con incertezze, perdita di reddito e, in molti casi,
con scelte di vita dolorose. È una situazione inaccettabile che prosegue - non può
essere scaricata sulla comunità ragusana e su un territorio che per oltre 70 anni ha
contribuito in maniera significativa alle attività dellENI. Ragusa e lintera
provincia conclude - non possono permettersi di perdere questi posti di lavoro. Le
conseguenze sarebbero devastanti per leconomia locale, già messa a dura prova.
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