Sicilia. Li Calzi-Chinnici:
Foss, stop a statuto illogico e senza base normativa
Palermo, 1 aprile 2026
- La proposta di modifica dello statuto della Fondazione Orchestra Sinfonica Siciliana
appare illogica, non necessaria e priva di un solido fondamento normativo. Il punto più
critico è lo spostamento della governance verso il Comune di Palermo, attraverso lattribuzione
automatica della presidenza al sindaco, senza che ciò sia imposto dalla legge. Lo
dichiarano Cleo Li Calzi, presidente del PD Sicilia, e Valentina Chinnici, vicesegretaria PD e
vicepresidente commissione Cultura ARS.
La Foss ha una
funzione e una rilevanza regionale, non municipale. Anche per questo - proseguono - appare
incomprensibile alterarne lassetto, trasferendone di fatto il baricentro istituzionale
al Comune di Palermo, nonostante la maggior parte dei finanziamenti pubblici sia di
provenienza regionale.
Inoltre la modifica statutaria
risulta giuridicamente non necessaria ai sensi dellarticolo 35 della legge regionale 2
del 2002; destano forti perplessità i poteri attribuiti al commissario straordinario per
procedere alla modifica dello statuto e il mancato coinvolgimento sia dei lavoratori della
Fondazione sia della Commissione parlamentare competente in un passaggio tanto delicato.
Prima di alterare con
un colpo di mano la funzione e lassetto della Fondazione Orchestra Sinfonica Siciliana
concludono - si provveda piuttosto a restituirle una governance piena, procedendo alla
ricostituzione degli ordinari organi di indirizzo, amministrazione e controllo. |